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LA STELLA DI BETLEMME: QUANDO L'ASTRONOMIA INCONTRA L'IMPOSSIBILE

Ogni Natale, miliardi di persone nel mondo commemorano la storia dei Magi che seguirono una stella misteriosa dall'Oriente fino a Betlemme. Le rappresentazioni artistiche la mostrano come una stella luminosa con una coda, spesso stilizzata come una cometa. I presepi la riproducono come un punto di luce sopra la capanna. I canti natalizi la celebrano come segno divino. Ma pochi si fermano a considerare cosa dice realmente il testo biblico. E ancora meno si chiedono: è astronomicamente possibile ciò che viene descritto? La risposta breve è: no. La risposta lunga è molto più interessante.   Il Racconto di Matteo: I Dettagli Che Contano La storia della stella di Betlemme ci viene raccontata esclusivamente nel Vangelo di Matteo, capitolo 2. È importante leggere il testo con attenzione, perché i dettagli sono cruciali: Matteo 2:1-2 "Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: 'Dov'è colui c...

SODOMA E GOMORRA: QUANDO LA BIBBIA DESCRIVE L' INIMMAGINABILE

Il 6 agosto 1945, alle 8:15 del mattino, un'arma rivoluzionaria esplose sopra Hiroshima. I testimoni sopravvissuti descrissero un lampo accecante, seguito da una colonna di fumo e fuoco che si elevava verso il cielo come una fornace gigantesca. Chi guardò direttamente l'esplosione perse la vista. Chi si trovava nelle immediate vicinanze fu istantaneamente vaporizzato, lasciando solo ombre impresse sul terreno. La città intera fu rasa al suolo in secondi. Ora torniamo indietro di circa 3.500 anni. Apriamo la Bibbia ebraica , Genesi capitolo 19. Leggiamo la descrizione della distruzione di Sodoma e Gomorra. E qualcosa di inquietante emerge: i dettagli sono straordinariamente simili. Come poteva un testo scritto millenni prima dell'era atomica descrivere fenomeni che l'umanità avrebbe compreso solo nel XX secolo? Il Racconto Biblico: I Dettagli Che Contano Rileggiamo il testo senza preconcetti, prestando attenzione ai dettagli tecnici: Genesi 19:24-25 "Al...

ELOHIM: QUANDO LA BIBBIA PARLA AL PLURALE E NESSUNO VUOLE ASCOLTARE

Aprite una Bibbia qualsiasi in italiano, inglese, o nella maggior parte delle lingue moderne. Leggete i primi versetti della Genesi . Cosa trovate? "Nel principio Dio creò il cielo e la terra." Semplice. Chiaro. Un Dio, singolare, che crea l'universo. Il fondamento stesso del monoteismo giudeo-cristiano. Ora aprite una Bibbia ebraica . Il testo originale. Le stesse parole che furono scritte migliaia di anni fa. Cosa trovate? " Bereshit bara Elohim et hashamayim ve'et ha'aretz ." Elohim . Non Eloah (dio, singolare). Non El (il dio). Ma Elohim- una forma grammaticale inequivocabilmente plurale che significa letteralmente "gli dèi". Eppure tutte le traduzioni dicono "Dio" al singolare. Perché? La Grammatica Non Mente L'ebraico biblico ha regole grammaticali precise e ben documentate. Quando un nome termina con il suffisso "-im", è plurale maschile. Sempre. Senza eccezioni. Melech = re (singolare) Melachim = r...

E SE IL SERPENTE NON FOSSE IL CATTIVO DELLA STORIA?

Per duemila anni, la civiltà occidentale ha costruito il suo sistema morale su una narrazione fondamentale: nel Giardino dell'Eden , un serpente malvagio tentò Eva , causando la caduta dell'umanità dalla grazia divina. Il serpente è diventato l'incarnazione del male, della menzogna, della ribellione contro Dio. Ma cosa succederebbe se rileggessimo quella storia antica con occhi diversi? Cosa scopriremmo se analizzassimo il testo senza il filtro di millenni di interpretazione teologica? La risposta potrebbe essere sorprendente: forse il serpente non era il villain, ma il liberatore. Rileggere Genesi 3 Senza Presupposti Prendiamo il testo biblico così come ci è stato tramandato, versetto per versetto, e osserviamo cosa dice realmente. Genesi 3:1- "Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto." Astuto. Non malvagio. Non demoniaco. Astuto - una qualità che in ebraico ( arum ) indica intelligenza, perspicacia, saggezza p...

Yahweh: il Dio nascosto tra gli dèi di Sumer

E se Yahweh non fosse mai stato l'unico Dio, ma solo uno dei tanti? Se la sua figura, così assoluta e dominante nei testi sacri, fosse in realtà il risultato di una lunga evoluzione, di una sovrapposizione di antiche divinità? Un sincretismo tra culture, credenze e tradizioni? Questa è una domanda che cambia tutto. Perché ci costringe a rileggere le Scritture non come rivelazione unica, ma come prodotto di stratificazioni culturali, riscritture teologiche e, forse, manipolazioni. Chi era davvero Yahweh? La Bibbia ce lo presenta come eterno, unico, onnipotente. Ma il suo nome appare tardi, non è presente nei primi racconti della Genesi. Lì si parla genericamente di Elohim. Solo più avanti, con Mosè, Yahweh rivela il suo nome: “Io sono colui che sono” (Esodo 3:14). Ma perché aspettare tanto per rivelarsi? E perché parlare con nomi diversi? Prima ancora si parla di El Shaddai, di Elyon, di Adonai. Tutti questi nomi indicano forse divinità differenti, poi unificate sotto un...

Abramo, il condottiero della terra di Sumer

ABRAMO ERA SUMERO Patriarca riconosciuto dalle tre grandi religioni monoteiste, è spesso rappresentato come il simbolo della fede assoluta e dell’obbedienza cieca al volere divino. Ma cosa accadrebbe se leggessimo la sua storia non come un racconto spirituale, ma come un frammento sopravvissuto di un’antica narrazione mesopotamica, riformulata per servire un preciso disegno teologico? Per secoli ci hanno raccontato la storia di Abramo come quella di un pastorello errante, semplice e devoto, scelto da Dio per fondare una stirpe benedetta. Ma scavando sotto la patina religiosa, sotto le immagini rassicuranti e spiritualizzate, emerge una figura molto diversa. Una figura potente, determinata, forse persino temuta. Un uomo abituato a combattere, a comandare, a fare alleanze e guerre. Abramo, il comandante.  Secondo la Genesi, Abram (prima di diventare Abramo) viveva a Ur dei Caldei, città sumera fiorente e centro religioso tra i più importanti dell’antico mondo mesopotamico...