Nel 1947 un giovane beduino lanciò un sasso in una grotta sulle rive del Mar Morto. Il sasso colpì qualcosa di duro. Dentro c'erano delle giare di argilla. Dentro le giare c'erano dei rotoli. Quello che fu trovato in quella grotta, e nelle undici successive scoperte nei dintorni di Qumran, avrebbe dovuto riscrivere la storia del giudaismo e del cristianesimo. In parte lo fece. In parte non accadde, e capire perché è la parte più interessante della storia. La Scoperta Tra il 1947 e il 1956 nelle grotte di Qumran, sulle rive del Mar Morto, furono ritrovati oltre 900 manoscritti. Frammenti e rotoli completi, scritti prevalentemente in ebraico e aramaico, databili tra il III secolo a.C. e il I secolo d.C. I testi comprendono copie di quasi tutti i libri dell'Antico Testamento, inclusa una copia integrale del libro di Isaia risalente al 100 a.C. circa, mille anni più antica di qualsiasi manoscritto biblico conosciuto fino ad allora. Comprendono anche testi non canoni...
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Ci sono storie che non troverai nei libri di scuola. La Storia Occulta è il blog che indaga ciò che la storia ufficiale tace. Qui esploriamo le origini dimenticate dell’umanità, i testi antichi riletti con occhi nuovi, il legame tra religione e contatto extraterrestre. Dai Sumeri agli Anunnaki, dalla Bibbia ai miti nascosti: ogni post è una porta aperta sul lato oscuro e affascinante del nostro passato.