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Dietro la facciata di un moderno cibo "pronto all'uso" si nascondono cereali che hanno nutrito imperatori e tribù native

In fondo, anche il cibo ha la sua "storia occulta"

Siamo abituati a vedere quello che mangiamo solo come un prodotto da scaffale (la "versione ufficiale"), ignorando che dietro c'è una storia millenaria fatta di viaggi, adattamenti e tradizioni che spesso si sono perse nel tempo.
Per una mente curiosa come la tua, che cerchi nella storia nascosta, che indaga sulle origini dell'umanità e sui testi antichi, è affascinante notare come anche l'agricoltura sia avvolta nel mistero. Proprio nei testi sumeri che Sitchin analizza, la comparsa improvvisa dei cereali domestici e l'inizio dell'agricoltura vengono spesso descritti come un "dono" (o un insegnamento) degli Anunnaki all'umanità, un salto evolutivo rapidissimo che ancora oggi fa discutere scienziati e botanici.
Se ti capitasse sottomano del riso selvatico integrale e il riso nero pensa che stai letteralmente assumendo un pezzo di storia antica che è sopravvissuto fino a noi.
Sono abituato a mangiarlo da sempre, da profonfo conoscitore della storia, mi sono sempre interrogato sul cibo che ingerisco, e sulla sua storia.
L'altro giorno mentre spacchettavo un certo tipo di riso, nello specifico il cosiddetto riso selvatico pensai... perché non scrivere un articolo su questo, del resto anche questa e storia occulta, non conosciuta.

Il Riso dell'Imperatore: L'Oro Nero dell'Oriente
 Oggi lo compriamo per pochi euro, ma per secoli in Cina è stato conosciuto come il "Riso Proibito". Perché proibito? Perché la sua coltivazione era limitata e il raccolto era riservato esclusivamente all'Imperatore e alla sua corte.
La Tecnologia Nascosta: Gli antichi non avevano microscopi, ma avevano l'intuizione. Sapevano che quel colore nero profondo non era solo estetica. Oggi la scienza "ufficiale" conferma ciò che gli antichi intuivano: quel colore è dato dagli antociani.
Sono gli stessi potenti antiossidanti dei mirtilli, dei veri e propri scudi contro lo stress ossidativo e l'invecchiamento cellulare. In un'epoca in cui le nostre menti sono costantemente sotto stress (pensiamo a chi passa ore a scrivere codice o a fare ricerca), questo riso non è solo carboidrato: è un'armatura funzionale per il cervello. È una tecnologia biologica antica pensata per la longevità.

2. Zizania Aquatica: Il Grano "Selvaggio" del Nord America
Il secondo prodotto è un mix intrigante: Riso Integrale e Riso Selvaggio. Qui la storia si fa ancora più interessante, perché si svela un piccolo inganno semantico.
Quello che chiamiamo "Riso Selvaggio" (quei chicchi lunghi, scuri e tenaci) in realtà non è riso. Botanicamente è la Zizania Aquatica, una graminacea che cresce spontaneamente nelle acque fredde del Nord America.
Mentre il riso comune è stato addomesticato e modificato dall'uomo per millenni (un processo che alcuni teorici alternativi collegano all'improvvisa "rivoluzione neolitica"), la Zizania è rimasta... selvaggia. Era il grano sacro delle tribù native come gli Ojibwa, raccolto in canoa scuotendo le spighe. È un cibo primordiale, ricco di minerali come fosforo e magnesio, essenziali per la lucidità mentale, e con una struttura che resiste alla masticazione, costringendoci a rallentare.

Alchimia Moderna: Come riprendere il controllo
Come possiamo utilizzare questi "artefatti" antichi senza cadere nelle trappole moderne? La risposta sta nel rifiutare la comodità passiva e diventare alchimisti della propria nutrizione.
Non scaldate quella busta al microonde. Versate il contenuto in una padella, con un filo d'acqua. Riportate in vita l'amido con il calore vivo, non con le radiazioni.
E soprattutto, usate le spezie. Le spezie erano la farmacopea del mondo antico.
Volete potenziare l'effetto antiinfiammatorio del riso nero per una sessione di lavoro intenso? Aggiungete Curcuma e Pepe Nero (la piperina attiva la curcumina).
Volete esaltare le note terrose del riso selvaggio? Usate Rosmarino e Salvia.
Conclusione
Queste buste di riso sono un esempio perfetto di come il passato e il presente si scontrino nei nostri piatti. Possiamo consumarle passivamente, come ci suggerisce l'industria, o possiamo "hackerarle", comprendendo la loro storia, evitando i loro difetti moderni e potenziandole con conoscenze antiche.
Nutrirsi consapevolmente non è solo una questione di salute fisica; è un atto di lucidità in un mondo che ci vuole annebbiati. È il primo passo per chiunque cerchi la verità, nella storia come nella vita quotidiana.

È proprio questo il bello di mantenere una mente aperta e curiosa: ogni aspetto della quotidianità, persino una busta di riso "Gusto Pronto", può diventare uno spunto di riflessione che si collega al quadro più ampio della storia umana.
D'altronde, la cosiddetta "Rivoluzione Neolitica" (il passaggio improvviso da cacciatori-raccoglitori ad agricoltori stanziali con conoscenze complesse) è uno dei grandi "salti" che la storiografia classica fatica a spiegare in modo lineare, mentre autori come Sitchin offrono una chiave di lettura molto diversa e affascinante.

LaStoriaOcculta


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